Aria di arrivo, aria di casa.......... Stampa E-mail
Nord Atlantico, in direzione della Manica.........

oggi 18 dicembre 2005 alle ore 14,35 italiane ci troviamo finalmente in direzione dell' imboccatura della Manica
Siamo al largo della Francia a circa 370 miglia dalle Ile d' Oussant/Brest alla coordinate

47°nord47'
14°ovest09'

Purtroppo la nostra veloce risalita in verticale dalle depressioni delle Canarie (siamo passati a circa 400 miglia a ovest delle Canarie e circa 150 miglia a est delle Azzorre, isola di Santa Maria) è stata bruscamente interrotta da una vastissima area di alta pressione posta sul nord atlantico tra Francia e Portogallo che ci ha bloccato per oltre e 24 ore con venti deboli o assenti.

Per tutta la giornata abbiamo cercato di fare la bascule ma siamo rimasti fermi all’interno di un vastissimo circo anticiclonico, con mare piatto, cielo a 360° meraviglioso fatto di colori rosa, rosso, arancione, ma anche di immensi massicci neri nuvolosi che in pochi minuti compaiono all’orizzonte, rendono terrificante il paesaggio, rovesciando colonne di pioggia sul mare.
Qui il cielo, sopra, l' oceano, ha un azzurro chiaro elettrico che ho visto soltanto in Himalaya.

La notte compare la luna piena; l' oceano diventa un mare di seta.
Da questa mattina fortunatamente è ricomparso il vento di circa 15 nodi, andiamo con rotta direzione Isole di Scilly e Cap Ouessant, la porta della Manica.

In questo momento siamo investiti da una burrasca e viaggiamo ad oltre 14 nodi con punte fino a 23/24 nodi, con gennaker e tutta randa, vento tra i 15 e i 16 nodi, con punte fino a 24/28 nodi al traverso o di gran lasco.
Abbiamo già cominciato ad incrociare le navi mercantili e i cargo che attraversano la Manica; di notte i turni sono molto duri perché restiamo in pozzetto diverse ore al freddo a vigilare l' arrivo di queste navi immense che tante volte viaggiano senza radar impedendoci di rilevarle per tempo.

A bordo c'è aria di arrivo, aria di casa.
Ciascuno di noi tre sente ormai prossima la fine di questo viaggio intenso e fantastico dal Brasile, che abbiamo lasciato il 29 novembre pomeriggio sotto un sole tropicale, alla Vecchia Europa.

Contiamo di arrivare a Dunkerque tra 3 o 4 giorni, dove Mare Verticale ha la sua darsena, la sua piccola casa dove finalmente potrà arrestare la sua folle corsa attraverso tutto l’oceano atlantico
A presto per le ultime notizie, cecilia

 
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