Giornale di Vicenza 25-11-05 Stampa E-mail

ImageVenerdì 25 Novembre 2005

Completata la traversata dell’Atlantico
Il giudice-skipper è arrivato in Brasile

Distrutta dalla fatica, ma felice. La skipper vicentina Cecilia Carreri ha raggiunto il Brasile. Con il francese Joe Seeten ha concluso in diciassette giorni la traversata dell’Atlantico da Le Havre in Francia a Salvador de Bahia in Brasile, percorrendo 4344 miglia marine a bordo dell’open 60 Mare Verticale. L’equipaggio italo-francese si è classificato nono. «Quando siamo arrivati in porto è stato eccezionale - ha spiegato il giudice Carreri, che è la prima italiana a compiere l’impresa -. Hanno sparato fuochi d’ artificio, gridavano felici, ci salutavano a braccia aperte, per noi è stato molto emozionante. Finalmente la barca si è fermata, il puledro scatenato che tanto aveva corso nell’oceano improvvisamente si è fermato. Ci hanno ormeggiato tra Virbac, Uuds, Sill, Roxy e Bonduelle, i mostri sacri della vela d’altura arrivati prima di noi».
«Appena ormeggiata la barca, sono saltate a bordo altre persone - ha proseguito il magistrato -, e mi sono trovata circondata da tantissime persone, ho sentito le prime strette di mano, i primi abbracci, mi hanno trascinato giù dalla barca, ho toccato terra per la prima volta dopo 17 giorni. Sono molto dispiaciuta di non aver trovato il trimarano di Soldini qui ormeggiato, ci sono soltanto i trimarani francesi». Cecilia Carreri e il navigatore francese Seeten partiranno domani, dopo la premiazione, puntando la prua al vento, destinazione Europa-Dunkerque. «Ci aspetta una difficile risalita di nuovo di tutto l’Oceano Atlantico», ha spiegato il giudice-esploratore.

 
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